venerdì 25 ottobre 2013

Uchu Kyodai: Un inno alla speranza e il rincorrere i sogni.



Uchu Kyodai parte con una trama semplice che inizialmente non attira il lettore, ma successivamente sa dare il meglio di sé nell'intreccio narrativo e nello sviluppo della storia. I fratelli, Mutta e Hibito, nati rispettivamente nel 1994 e nel 1996, una notte scrutando il cielo vedono un ufo che viaggia ad alta velocità, e da lì decidono insieme che da grandi diventeranno due astronauti in grado di raggiungere la Luna e Marte insieme. Ora siamo nel 2025, Mutta è un semplice progettista d'auto, mentre Hibito ha coronato il suo sogno, ed ora diventerà il primo astronauta che soggiornerà sulla luna per un lungo periodo di tempo, mentre per Hibito la vita sorride, per Mutta invece occorre attraversare un periodo terribile dato che è stato licenziato ed ora si ritrova disoccupato e costretto a tornare a vivere con i suoi genitori. Tutto sembra girar male per Mutta fino a quando non riceve un'inaspettata telefonata dal fratello, che gli ricorda della promessa che i due si fecero da bambini. Da qui in poi per il fratello maggiore avrà inizio una serie di prove e avventure che come obiettivo finale vedono diventare Mutta un astronauta in grado di giungere fino a Marte. Da qui poi si svilupperà tutta la storia, in una maniera davvero scorrevole, con un disegno piacevole e contenuti davvero importanti! Le riflessioni sulla vita non mancano affatto e le paure e le debolezze umane vengono fuori proprio come nella vita reale.
Il manga ha una trama molto innovativa e realistica, inoltre si può trovare una certa vena comica e autoironica che accompagna Mutta anche nei momenti di tensione e suspance. Uno dei tanti pregi è il disegno molto semplice e chiaro. E' tutto tanto realistico quanto fantastico, ed è proprio questo che ha attirato la mia attenzione su questo manga così originale e bello.
In definitiva Uchu Kyodai è uno dei migliori titoli in circolazione, superiore a tanti altri seinen considerati capolavori, un vero must per ogni appassionato.